La casa è il vostro corpo più grande. Vive nel sole e si addormenta nella quiete della notte; e non è senza sogni.
(Kahlil Gibran)

La giusta posizione di un immobile, insieme alla disposizione degli spazi interni, è un aspetto che merita molta attenzione sia da parte di chi si appresta a progettare a realizzare un edificio nuovo, sia da chi vuole modificare la struttura interna di un fabbricato esistente.

L’importanza di un corretto orientamento dell’abitazione influenza in maniera significativa non solo i costi di gestione legati all’illuminazione, al riscaldamento e al raffrescamento, ma si riflette anche nella qualità della vita all’interno dell’abitazione stessa.

Storia: Vitruvio

Cercare di dare corrispondenze tra lo spazio abitativo interno e il contesto dove va a collocarsi l’abitazione, è un aspetto che fin dall’antichità veniva trattato con molta attenzione.

Troviamo infatti già nel testo “De Architectura” di Vitruvio delle linee guida che analizzano e gestiscono gli spazi della casa in funzione della luce del sole e dell’ambiente circostante. Altre teorie, basate questa volta su concetti più astratti, le troviamo nel “Feng shui”, antica arte geomantica taoista della Cina, che si pone come obiettivo comune ai criteri razionali dell’architettura, la realizzazione di uno spazio abitativo che possa trasmettere benessere, armonia e che sia in sintonia con il mondo che ci circonda.

Percorso del sole – bioedilizia

In questo articolo definiremo delle linee guida per il corretto posizionamento di una abitazione, basandoci su principi razionali legati ai cicli del sole e che troviamo nelle linee di progettazione in bioedilizia.

Nello schema della Fig 1 vediamo il percorso che il sole compie ogni giorno alle nostre latitudini. Durante l’anno,  i raggi solari che colpiscono la terra variano la loro inclinazione: nel periodo estivo sono quasi perpendicolari al suolo, mentre nel periodo invernale arrivano con meno incidenza. Quello che rimane più o meno costante durante tutto l’anno è il suo percorso che inizia a Est e termina a Ovest. Sulla base di questo percorso possiamo determinare la giusta collocazione di un immobile e dei suoi spazi interni.

Posizione dell’immobile all’interno del lotto, spazio esterno

Schema posizione immobile

Iniziamo dalla posizione dell’immobile all’interno del lotto. Considerato quanto detto finora, possiamo determinare che l’abitazione dovrebbe svilupparsi lungo l’asse Nord-Est / Sud-Ovest (vedi disegno al lato). Questa posizione ci dà la possibilità di sfruttare al meglio l’irraggiamento solare. Per quanto riguarda lo spazio circostante la casa, sarà opportuno prevedere spazi esterni come giardino e spazi attrezzati sul lato Sud in modo da evitare zone d’ombra.

Disposizione ambienti: nord, sud, est, ovest

Vediamo ora come dovrebbero essere organizzati gli spazi all’interno dell’abitazione.

Ricordiamo sempre che l’obiettivo di una giusta disposizione degli spazi è quella di garantire il benessere abitativo sfruttando la luce naturale, trasmettere relax e armonia verso chi fruisce l’abitazione. Immaginando lo scorrere della giornata all’interno della nostra abitazione, ci sono dei momenti che tutti noi vorremmo vivere: dal piacere di svegliarsi, guardare fuori dalla finestra ed accogliere i primi deboli raggi del sole, fino al trascorrere le ultime ore della giornata, seduti su un comodo divano guardando il sole che ci regala lo spettacolo di un tramonto. Vivere, quindi, illuminati durante l’intera giornata dal bagliore del sole.

Ecco, allora, come e dove collocare gli ambienti della casa.

  • Est: posizione ideale per le camere da letto; riceve i raggi solari nella prima parte della giornata.

Le superfici vetrate possono essere anche ampie senza correre il rischio di surriscaldamento dell’ambiente. Durante le prime ore del giorno i raggi arrivano perpendicolari dando luce in profondità.

  • Ovest: è il lato che vede il sole nella seconda parte della giornata, per molte ore e soprattutto con maggiore intensità. È il lato ideale per zone di relax.

In questi ambienti è bene non esagerare con le aperture per evitare il surriscaldamento, soprattutto nel periodo estivo. Nel caso si volesse comunque avere una vetrata per godere delle ultime ore di sole, considerate l’opzione di installare dei brise soleil movibili per regolare l’intensità luminosa.

  • Nord: non riceve molta luce e calore dall’esterno, quindi tendenzialmente avremo le pareti più “fredde” dell’abitazione. In questa parte collocare quegli ambienti che non necessitano appunto di molta luce, locali di servizio, scale, corridoi. Le superfici vetrate saranno il minimo indispensabile proprio per evitare dispersioni termiche. Posizionando questi ambienti sul lato Nord otterremo un volano, cuscinetto termico che ci garantirà minori dispersioni nel resto della casa.
  • Sud: qui si dovrebbe trascorrere le maggior parte del tempo. Gli ambienti disposti su questo lato ricevono molta luce durante tutto l’arco della giornata. Pensate di collocare su questo lato il soggiorno oppure un grande spazio che sia comunicante con un giardino esterno. Nel caso di abitazioni open space, considerate l’opzione di una zona giorno rivolta a sud con cucina orientata a sud-est.

Questi sono i nostri consigli per avere un’abitazione in sintonia con lo spazio e i cicli naturali che ci circondano. Di seguito riportiamo uno schema molto conosciuto che riassume quanto detto fino ad ora.